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Il Pool Libertas lotta alla pari, ma esce sconfitta dal PalaBanca di Piacenza

GAS SALES PIACENZA 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 1

(23-25, 31-29, 25-22, 25-12)

GAS SALES PIACENZA: Paris 2, Fei 17, Yudin 19, Mercorio 17, Copelli 9, Tondo 7, Fanuli (L1), Beltrami, Canella, Klobucar. N.E.: Ceccato, Ingrosso, De Biasi, Cereda (L2). All: Botti, 2° All: Di Maio (battute vincenti 6, battute sbagliate 20, muri 11).

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti, Santangelo 20, Preti 19, Cominetti 9, Monguzzi 8, Robbiati 4, Butti (L1), Alberini, Suraci, Gasparini, Danielli, Frattini, Rudi (L2). NE: Pellegrinelli. All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 6, battute sbagliate 23, muri 8).

 

Arbitri: Veronica Mioara Papadopol (Mantova) e Fabio Bassan (Brescia)

Ultima partita del 2018 amara per il Pool Libertas Cantù, che non riesce nell’impresa di espugnare il PalaBanca di Piacenza pur lottando alla pari per 3 set contro la corazzata Gas Sales.

Coach Luciano Cominetti conferma il sestetto che sta ben figurando nelle ultime partite, con Mirko Baratti in regia, Andrea Santangelo opposto, Roberto Cominetti e Alessandro Preti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, Luca Butti libero di ricezione e Gabriele Rudi libero di difesa, per poi attingere a piene mani dalla panchina nel corso del match. Coach Massimo Botti schiera Matteo Paris in regia, Alessandro Fei opposto, l’ex Mario Mercorio e Igor Yudin in banda, Alessandro Tondo e Riccardo Copelli al centro, con Fabio Fanuli libero.

Il primo set inizia in salita per i canturini, costretti a rincorrere fin dall’inizio. Il turno al servizio di Tondo è insidioso, e lancia i suoi 10-4. Copelli mura Santangelo e il vantaggio interno aumenta (12-5). Guidato da Preti e Santangelo, il Pool Libertas rosicchia qualche punto, costringendo Coach Botti a fermare il gioco (15-13). Le squadre lottano palla su palla, e la distanza tra le due squadre resta invariata. Un ace di Preti risponde all’ace di Yudin, ed è parità a quota 23, con Coach Botti a fermare il gioco. Cominetti mura Fei, e i canturini conquistano il primo set (23-25).

A inizio secondo set è il Pool Libertas a lanciarsi avanti, e in un attimo è 0-4. Si prosegue lottando palla dopo palla, ma la Gas Sales riesce a rosicchiare qualche punto ai canturini ritornando sotto (10-11). Santangelo guida i suoi avanti di 3, ma due ace consecutivi di Yudin rimettono il punteggio in parità a quota 18. Due attacchi out dell’opposto molisano mandano Piacenza avanti, e Coach Cominetti ferma il gioco (22-20). Preti tiene a galla i suoi, ed è di nuovo parità a quota 22, con Coach Botti a chiamare time-out. Yudin risponde allo schiacciatore friulano, e manda il set ai vantaggi. Il finale è un’altalena di emozioni, con Yudin a tenere a galla i suoi fino al sorpasso decisivo sancito da due attacchi consecutivi di Fei. Chiude il set un muro di Copelli su Frattini (31-29).

L’inizio di terzo set è equilibrato, ma è un attacco out di Santangelo a spezzare la parità (10-8). Le squadre continuano a lottare, ma è la Gas Sales a prendere lentamente qualche lunghezza di vantaggio (15-11). E’ il vantaggio decisivo, che Piacenza riesce a difendere con le unghie e con i denti dai tentativi di rimonta canturina fino alla fine del set. Chiude un attacco mani out di Yudin (25-22).

La Gas Sales scende in campo concentrata e combattiva nel quarto set, e in un attimo è avanti 5-0, costringendo Coach Cominetti a fermare subito il gioco. Al rientro in campo Piacenza continua a martellare e il vantaggio interno aumenta (10-2). I padroni di casa sono decisi a chiudere il match, e dilagano guidati dall’ex Mercorio (15-5). Il vantaggio interno è incolmabile, e chiude set e match un attacco dello schiacciatore campano (25-12).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Purtroppo abbiamo peccato nel secondo set, e alla fine abbiamo mollato anche di testa. Abbiamo battuto male, in quanto abbiamo fatto molti errori, e le palle che andavano dall’altra parte erano ricevute bene da loro, di conseguenza è stato difficile fare la fase break. Abbiamo, però, avuto difficoltà anche nella fase cambiopalla. Siamo venuti a mancare anche in banda perché la ricezione è risultata non all’altezza dato che loro hanno battuto molto bene e la palla restava staccata da rete. Nei primi due set, invece, abbiamo battuto bene, e siamo riusciti a recuperare nel primo parziale grazie a questo fondamentale. Purtroppo non siamo riusciti a chiudere nel secondo set in un paio di frangenti, e con queste squadre non possiamo perdere un’occasione del genere. Da quel momento siamo andati in calando perché abbiamo perso un po’ in fiducia, e si è visto soprattutto in attacco, dove abbiamo avuto paura di essere murati”.

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