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Un Pool Libertas sprecone esce sconfitto dal PalaBigi di Reggio Emilia

 

CONAD REGGIO EMILIA 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 0

(30-28, 25-19, 30-28)

CONAD REGGIO EMILIA: Iglesias, Koraimann 20, Ippolito 9, Bellini 22, Bortolozzo 8, Sesto 4, Morgese (L), Bonante 2, Held 1, Arienti. N.E.: Ferrari, Onwuelo, Cester. All: Held, 2°All: Zambolin

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti, Caio 11, Ricardo 15, Cominetti 17, Frattini 7, Robbiati 4, Butti (L1), Piazza 2, Olivati, Suraci 1, Monguzzi. NE: Danielli, Arnaboldi (L2). All: Cominetti, 2°All: Redaelli.
Arbitri: Emilio Sabia e Marco Laghi

 

Amara trasferta in terra emiliana per il Pool Libertas. Non bastano due set giocati punto a punto e terminati ai vantaggi a permettere ai canturini di conquistare i primi punti di questa Pool B.

Coach Luciano Cominetti rinuncia a Capitan Monguzzi in via precauzionale, e schiera Frattini in diagonale con Robbiati, ripropone Baratti in cabina di regia in diagonale a Caio, con Cominetti e Ricardo in banda e Butti libero. Coach Henk Held schiera la formazione annunciata, con Iglesias palleggiatore, Koraimann opposto, gli ex Ippolito e Bellini schiacciatori, Sesto e Bortolozzo centrali, e Morgese libero.

Il Pool Libertas inizia il match giocando sciolto, si porta avanti di 4 trascinato da Caio, con Coach Held a chiamare subito time-out (6-10). È l’opposto brasiliano a guidare i canturini, che allungano ancora (7-14). L’ex Bellini tiene a galla i suoi, e Reggio rosicchia qualche punto (12-16). I canturini non si disuniscono, e riescono a tenere a debita distanza gli avversari, costringendo Coach Held a fermare di nuovo il gioco (14-20). Al rientro in campo Koraimann guida i suoi alla rimonta, ed è il turno di Coach Cominetti di fermare tutto (17-20). Il recupero emiliano continua, ma i brianzoli riescono a mantenere il distacco minimo (19-21). Bellini mura Robbiati ed è parità a quota 22. È un altro muro a sancire il primo vantaggio interno, e Coach Cominetti chiama il suo secondo time-out (23-22). Un’invasione reggiana riporta il pallino del gioco dalla parte di Cantù, ma Bellini manda il set ai vantaggi. Sono Koraimann e Ippolito a tenere a galla la Conad, ed è un attacco mani out dello schiacciatore ex Cantù a consegnare il set ai suoi (30-28).

A inizio secondo set sono ancora Koraimann e Bellini a guidare la Conad avanti (6-3). Cantù prova a reagire, ma Reggio Emilia ribatte colpo su colpo tenendo gli avversari a distanza di sicurezza. Coach Cominetti vuole parlarci su (14-11). Una pipe out di Ricardo e il vantaggio interno aumenta (17-13). Il Pool Libertas non molla, ma i reggiani sono lanciati e ricacciano indietro ogni tentativo di rimonta avversaria. Coach Cominetti chiama il suo secondo time-out discrezionale (21-17). Al rientro in campo un ace di Tim Held sancisce il +5 interno, che sarà poi definitivo. Chiude il set un muro di Sesto su Caio (25-19).

Inizio terzo set con le squadre in parità nel punteggio, ma tanti errori da ambo le parti (10-10). Si prosegue punto a punto, e il primo doppio vantaggio è canturino grazie a un attacco in rete di Koraimann, con Coach Held a fermare il gioco (13-15). Un ace di Piazza, e il Pool Libertas va avanti di 3 (15-18), ma un attacco out di Ricardo riporta sotto la Conad (18-19). Caio mura Bellini, e Coach Held chiama il suo secondo time-out (18-21). Un muro di Bortolozzo su Ricardo e i reggiani sono di nuovo sotto (20-21). Caio attacca out ed è parità a quota 23. Coach Cominetti vuole parlarci su. Koraimann risponde a Roberto Cominetti, e si va ai vantaggi. Un cartellino rosso al Coach canturino gira l’inerzia del set, e Ippolito ne approfitta per consegnare set e partita ai suoi (30-28).

Queste le dure parole di Coach Cominetti a fine partita: “E’ stato come se non avessimo giocato. Abbiamo avuto buone percentuali in attacco, ma il nostro contrattacco non è sviluppabile perché non abbiamo difeso nulla, in particolare nel secondo set. Anche difese semplici che non sono state giocate. Basta poco, sbagliare una fase di cambiopalla, per andare sotto. Anche all’arbitraggio non ha aiutato, che non ha fischiato nulla ai nostri avversari. Il mio cartellino rosso, però, ci stava, e mi dispiace tanto per la squadra a riguardo”.

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