La Campi Reali non ritrova il ritmo: Lagonegro passa al PalaFrancescucci

CAMPI REALI CANTU’ 0

RINASCITA LAGONEGRO 3

(18-25, 22-25, 22-25)

CAMPI REALI CANTU’: Bonacchi, Penna 17, Tadic 4, Meschiari 4, Candeli 7, Maletto 9, Butti (L1), Martinelli, Ivanov 3, Pertoldi, Taiwo. NE: Quagliozzi, Bianchi (L2). All: Zingoni, 2° All: Roncoroni (battute vincenti 1, battute sbagliate 14, muri 7).

RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 1, Cantagalli 22, Raffaelli 14, Armenante 9, Arasomwan 2, Tognoni 4, Fortunato (L1), Andonovic 3, Mastracci, Pegoraro. N.E.: Cosentino, Sanchi, Esposito, De Angelis (L2). All: Kantor, 2° All: Viggiano (battute vincenti 2, battute sbagliate 10, muri 10).

Arbitri: Giuliano Venturi (Torino) e Marco Pernpruner (Trento)

Addetto al videocheck: Aurora Galeota

La Campi Reali Cantù nella prima partita casalinga del 2026 non riesce a replicare il risultato dell’ultima del 2025. Nel match concluso da poco al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate è la Rinascita Lagonegro di un Diego Cantagalli sugli scudi (22 punti con il 68% in attacco) a portare a casa il bottino pieno battendo per 3-0 i padroni di casa.

Coach Alessio Zingoni schiera Federico Bonacchi al palleggio, Gaetano Penna opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Waldo Kantor risponde con Lorenzo Sperotto in cabina di regia, Diego Cantagalli opposto, Giacomo Raffaelli e Stefano Armenante in banda, Martins Arasomwan e Gabriele Tognoni al centro, e Nicola Fortunato libero.

Nel primo set la Rinascita parte subito a razzo (0-3, 2-6). La Campi Reali torna sotto (5-8), ma Lagonegro allunga ancora con un ace di Arasomwan (6-10). Tadic ri-accorcia le distanze (8-10), ma Cantagalli mura lo schiacciatore serbo per il nuovo +4 esterno (8-12). L’opposto lucano continua a martellare, e Armenante mette a terra la palla del +6 (11-17). E’ lo strappo decisivo: Lagonegro tiene alla perfezione in cambiopalla e chiude con Cantagalli (18-25).

A inizio secondo set la Campi Reali prova ad allungare con un ace di Penna (4-2), ma Armenante mette il punteggio in parità a quota 5. E’ lo stesso schiacciatore lucano a piazzare i due attacchi del +2 esterno, e Coach Zingoni vuole parlarci su (8-10). La Rinascita non perde il ritmo, allunga ancora, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (9-13). Questo sembra scuotere la squadra, e uno scatenato Penna mette a terra la palla della parità a quota 15. Armenante piazza l’attacco del +2 (16-18), Raffaelli mura Tadic per il +3 (18-21), ed è lo strappo decisivo. Cantù lotta palla su palla, ma gli ospiti chiudono grazie ad una battuta in rete di Taiwo (22-25).

L’inizio di terzo set è in equilibrio, poi un attacco di Maletto manda i suoi a +2, e Coach Kantor ferma il gioco (11-9). Si prosegue lottando palla su palla, fino all’attacco di Raffaelli che rimette il punteggio in parità a quota 15, e Coach Zingoni vuole parlarci su. Raffaelli attacca out per il nuovo +2 interno (17-15), ma lo stesso schiacciatore e Cantagalli ribaltano tutto, convincendo Coach Zingoni a chiamare il suo secondo time-out (18-20). Al rientro in campo Andonovic porta i suoi a +4 (19-23), ed è lo strappo decisivo: Cantagalli chiude parziale e partita (22-25).

Queste le parole di Coach Alessio Zingoni a fine partita: “Non siamo riusciti a prendere il ritmo, ci siamo sgretolati al primo ‘bu’ che ci hanno fatto. Dopo una settimana di allenamenti in cui siamo andati benissimo, probabilmente abbiamo approcciato male la gara anche a livello mentale, anche se non è una cosa che mi piace portare in superficie, perché non è una cosa tecnica. Adesso è complicato, se non quasi impossibile. Ma noi dobbiamo concentrarci sul quasi, e non sull’impossibile, perché abbiamo fatto cose egregie durante questo campionato. Dobbiamo iniziare a raccogliere, perché se non raccogliamo mai non viene mai niente”.

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