RINASCITA LAGONEGRO 3
CAMPI REALI CANTU’ 0
(25-17, 25-20, 25-22)
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 6, Cantagalli 16, Raffaelli 8, Mastracci 10, Arasomwan 8, Tognoni 6, Fortunato (L1), Esposito, Armenante. N.E.: Sanchi, Andonovic, Pegoraro, De Angelis (L2). All: Kantor, 2° All: Viggiano (battute vincenti 8, battute sbagliate 14, muri 10).
CAMPI REALI CANTU’: Martinelli 1, Penna 13, Ivanov 4, Bacco 3, Candeli 5, Maletto 7, Butti (L1), Bonacchi 1, Meschiari, Pertoldi 3, Taiwo 1. NE: Quagliozzi, Bianchi (L2). All: Zingoni, 2° All: Roncoroni (battute vincenti 3, battute sbagliate 15, muri 6).
Arbitri: Antonio Gaetano (Lamezia Terme) e Mariano Gasparro (Salerno)
Addetto al videocheck: Stefano Capobianco
La Campi Reali lotta, va sotto nel punteggio, rimonta, ma nei finali di set la Rinascita riesce ad avere la meglio. Si può riassumere così il 3-0 a favore di Lagonegro nella seconda giornata di andata del campionato di Serie A2 Credem Banca, nonostante l’ottima prova di Cantù in difesa e in copertura.
Coach Alessio Zingoni schiera Luca Martinelli al palleggio, Gaetano Penna opposto, Andrea Bacco e Nikolay Ivanov schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Waldo Kantor risponde con Lorenzo Sperotto in cabina di regia, Diego Cantagalli opposto, Giacomo Raffaelli e Giacomo Mastracci in banda, Martins Arasomwan e Gabriele Tognoni al centro, e Nicola Fortunato libero.
A inizio primo set la Rinascita parte subito forte, e un ace di Mastracci convince Coach Zingoni a fermare il gioco (6-2). La Campi Reali reagisce subito e impatta a quota 6, ma il turno al servizio di Sperotto, condito da due ace, riporta Lagonegro avanti (11-7). Penna prova a tenere a galla i suoi, ma Tognoni mura la pipe di Bacco e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (13-9). Arasomwan imperversa al centro e i lucani allungano (18-11). L’inserimento di Meschiari, Pertoldi e Bonacchi è positivo, e i canturini riescono a rosicchiare qualche punto, con Coach Kantor che vuole parlarci su (19-15). Al rientro in campo i lagonegresi riprendono la marcia e chiudono con Tognoni (25-17).
Anche a inizio secondo set la Rinascita prova a scappare (4-2), ma la Campi Reali reagisce subito impattando a quota 7. Si prosegue con un botta e risposta continuo, senza che una delle due squadre riesca a prendere più di un punto di vantaggio sull’avversaria. E’ l’ace di Cantagalli a spezzare l’equilibrio, e Coach Zingoni ferma tutto (19-17). Coach Zingoni si gioca la carta Pertoldi, e lui lo ripaga con l’ace che sembra riaprire tutto (20-19). Mastracci, però, è implacabile in zona 1, e Coach Zingoni chiama il suo secondo time-out (22-19). Al rientro in campo lo schiacciatore lucano continua a picchiare dai nove metri, ed è una battuta in rete di Taiwo a chiudere il parziale (25-20).
Il terzo set inizia all’insegna dell’equilibrio fino all’ace di Maletto che lancia la Campi Reali, e Coach Kantor a fermare il gioco (9-11). Al rientro in campo Ivanov attacca in rete, la situazione si ribalta, e Coach Zingoni vuole parlarci su (12-11). Raffaelli segna il +2 interno (14-12), ma Cantù ribalta tutto con un 1-5 che convince Coach Kantor a chiamare il suo secondo time-out (15-17). Un ace di Sperotto aiutato dal nastro della rete riporta tutto in parità a quota 17, e si prosegue lottando palla su palla fino al turno al servizio di Cantagalli, che permette l’allungo decisivo (23-20). Chiude parziale e partita una battuta in rete di Ivanov (25-22).
Queste le parole di Coach Alessio Zingoni a fine partita: “Come prima cosa voglio fare i complimenti allo staff perché in queste ultime due settimane abbiamo avuto un po’ di problemi, e loro si sono confermati di altissimo livello. Anche il viaggio non è stato semplice per vari motivi, e ci siamo organizzati subito, e questo è assolutamente da Serie A. Per quanto riguarda la partita, mi prendo tutta la colpa. Chiaramente richiederò ai ragazzi molta più convinzione, soprattutto nel fondamentale d’attacco, che è un po’ il nostro tallone d’Achille essendo giovani. Però mi aspettavo di più da questa gara: certo, non è stata decisiva, come non lo sarebbe stata in caso avessimo vinto. Torniamo martedì in palestra a lavorare per preparare la prossima”.